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Dibattito tributi, Zente Nova – UpS interviene sull'incarico riscossioni e sull'indennità del Responsabile di servizio

| di Mauro Piredda
| Categoria: Attualità
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Prosegue il dibattito sui tributi comunali a seguito delle prese di posizione dell'ex maggioranza (Pd, Psi e indipendenti) in merito al regolamento sulla riscossione agevolata, alla riduzione del livello di tassazione e al baratto amministrativo.

L'altra componente delle opposizioni, rappresentata dal gruppo consiliare Zente Nova – Unione per Siniscola, è intervenuta sul fronte degli incarichi esterni. Secondo il raggruppamento di Antonio Satta e Nino Fronteddu la Giunta Farris «non solo non ha fatto nessuna azione per ridurre le tasse, ma ha visto bene di continuare a dare all’esterno incarichi vari nonostante l’Ufficio Tributi abbia al proprio interno 3 dipendenti fissi, altri due interinali, ed addirittura anche due operatori ex RosMary. Tutta la procedura di riscossione delle somme non pagate dai cittadini negli anni passati è infatti a favore della onnipresente C & C Srl, la quale società, proprio come a suo tempo Equitalia, si preoccuperà di effettuare la riscossione coattiva mediante la emissione delle ingiunzioni di pagamento e delle successive procedure cautelari, conservative ed esecutive».

Citato l'aggio sul totale recuperato («quasi il 25%») ma non solo: «presumibilmente, come per il monitoraggio sulla Tarsu fatto sempre dalla C&C, le risorse umane, logistiche e strumentali saranno a carico del Comune». «Su scala nazionale – prosegue la nota – l’aggio medio viaggia intorno al 14% e le risorse umane e materiali sono a carico della ditta che vince l’eventuale appalto».

A conclusione del comunicato la proposta: «Stante che, de facto, l’Ufficio tributi ha esternalizzate tutte le sue più importanti funzioni, la Giunta dovrebbe spiegare perché il Responsabile di servizio debba continuare a percepire oltre 10 mila euro di indennità di posizione, cioè tra i massimi previsti per quella funzione (tanto per intendersi, in proporzione, più o meno, prende la stessa cifra un Responsabile pari funzione in quel del Comune di Cagliari). Allora, per non sommare il danno alla beffa, nel prossimo Consiglio comunale chiederemo che la retribuzione della posizione di risultato sia ridimensionata funzionalmente al carico di lavoro. Pure, chiederemo che questa scelta venga rivista, per due motivi: il primo è che gli uffici del Comune, considerato anche il personale assunto tramite agenzia interinale, sono in grado di svolgere quel lavoro. Il secondo è che la riscossione coatta gestita direttamente dagli uffici permetterebbe l’attuazione di modalità di recupero che vadano incontro alle difficoltà di pagamento di tanti cittadini, sia per quanto riguarda la tempistica che le modalità».

 

 

Mauro Piredda

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