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Dup e Bilancio di previsione – Zente Nova - UpS: «Poche idee e confuse. Un mix di propaganda e di impegni presi senza nessun elemento fattivo a sostenerli»

| di Mauro Piredda
| Categoria: Attualità
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Anche il gruppo dei consiglieri Antonio Satta e Nino Fronteddu ha esposto le sue posizioni sull'ultimo Consiglio attraverso un comunicato nel quale si dichiara che «non vi è niente di armonico tra il Dup e la sua traslazione all’interno del Bilancio triennale».

«Nel Dup – è quanto si legge – si parla di agricoltura, pastorizia, agroalimentare, arredi urbani, cultura, infrastrutture, ambiente, verde pubblico, politiche del lavoro, diritto alla salute, diritti sociali, supporto alla famiglia. Nel bilancio non è destinato un solo euro all’ambiente, al mondo delle campagne, al diritto alla salute, ai diritti sociali, al supporto alla famiglia. Sono dimezzati i fondi per la viabilità e le infrastrutture, per l’ambiente, per le politiche del lavoro».

Secondo il gruppo, in riferimento al camping Le Ginestre, alle terre di Su Gattu e al rifugio di S’Adde, sarebbero state spese «poche parole sui beni produttivi comunali».

Nel Dup, inoltre, non sarebbe «spiegato» il «recupero di un milione e mezzo di euro di evasione Tari in più degli 85mila recuperati l'anno scorso».

In rassegna anche gli «interventi» ritenuti dal gruppo «strategici in materia di arredo, decoro urbano e verde pubblico. Una località che si vuole turistica dovrebbe metterli in cima ai programmi, ma nel Dup si parla solactions.phpo di un paio di interventi a La Caletta e nessuno a Siniscola, Santa Lucia, Capo Comino. A La Caletta si vogliono stanziare 70mila euro per realizzare un ponte pedonale sul canale Vivarelli che colleghi piazza Berlinguer a via Palermo. Quelle risorse vanno investite sul recupero del degrado esistente, proprio a partire da Piazza Berlinguer, per farne un parco alberato con panchine e giochi per bambini».

«Bilancio peggiorativo – è questo il giudizio dell'opposizione – con tagli della spesa su urbanistica e infrastrutture stradali, politiche sociali e della famiglia, trasporti e viabilità, politiche giovanili, sport, cultura. Tagli che diventano mannaie nel biennio 2017-18». Citate anche le tasse, ritenute da Zente Nova-UpS «il cavallo di battaglia sacrificato nell’angolino delle promesse elettorali».

«Per il prossimo triennio – prosegue il comunicato – Tari, Imu e Tasi rimarranno invariate, mentre aumentano i costi per l’acquisto dei loculi cimiteriali, per i parcheggi a pagamento a mare, per i servizi di ormeggio nel porto, quelli dei diritti di costruzione quando si chiede una concessione edilizia e, soprattutto, i costi dell'affitto dei terreni agricoli».

«Da parte della Giunta Farris-Fadda – conclude la nota – ci sono idee confuse e poche, prive di aderenza con la realtà, un mix di propaganda e di impegni presi senza nessun elemento fattivo a sostenerli. Insomma, la montagna ha partorito un topolino».

Mauro Piredda

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