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Alienazioni, prosegue il dibattito tra Zente Nova-UpS e la maggioranza Farris

| di Mauro Piredda
| Categoria: Attualità
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Il gruppo consiliare Zente Nova - Unione per Siniscola ritorna sulle questioni affrontate nell'ultimo Consiglio comunale e relative alle alienazioni del patrimonio pubblico.

Il raggruppamento di minoranza critica, nel dettaglio, le intenzioni di cedere: la lottizzazione Perinu («711 metri quadri a 54mila euro»); un’area di proprietà comunale nella zona C1 di La Caletta verso Montelongu («1114 metri quadri a nemmeno 40 mila euro»); «un’area comunale di 353 metri quadri nella zona del porto a 30 mila euro»; alcuni reliquati a Santa Lucia («cortili e pezzi di terreno comunale, di fatto, chiusi abusivamente»); l’ex Ostello della Gioventù («costato un miliardo e che sarà svenduto a 27 euro a metro quadro il terreno, 650 il fabbricato»); una parte della pineta di Santa Lucia in zona edificabile «venduta a 68 euro il mq, per un valore complessivo di 210 mila euro»; vari reliquati sempre a Santa Lucia, «complessivamente 442 mq alla modica cifra di 86 mila euro».

«Inoltre - aggiungono Antonio Satta e Nino Fronteddu - segnaliamo la scelta inopportuna di cedere un terreno oggetto di evidente e/o probabile interesse della famiglia di un assessore. Un terreno comunale sul quale da più di cinquant’anni insistono parte di beni immobili privati, alcuni parte di un’attività economica».

Annunciata già da ora la contrarietà «a questo Piano delle alienazioni». Secondo Zente Nova-UpS, «quei terreni (e alcuni in particolare) possono e devono diventare una risorsa pubblica da valorizzare. Inoltre, l’alienazione di alcuni cosiddetti reliquati, ossia piccoli lotti chiusi abusivamente dal privato senza averne titolo, si configurerebbe come una “sanatoria”». Infine, in riferimento ai due lotti di terreno edificabili a La Caletta, «essi potrebbero essere funzionali a sopperire alla totale mancanza di strutture».

«Nessun bene verrà svenduto come fantasticano i consiglieri Antonio Satta e Nino Fronteddu». È questa la replica della maggioranza. Secondo gli eletti di Orgoglio Siniscola, la compagine di minoranza «inganna i cittadini raccontando false verità e alterando la realtà con una scorrettezza inaudita verso i siniscolesi che vorrebbero essere informati sui reali fatti».

Citata la precedente attività amministrativa di Fronteddu: «Nonostante alcuni di loro abbiano ricoperto cariche importanti come quella da vicesindaco - prosegue la nota - non sanno cosa sia un Piano delle alienazioni. Esso non è un documento fatto da questa Giunta, ma un elaborato integrante e obbligatorio del bilancio previsionale. Ciò vuol dire che ogni anno questo documento viene allegato al Bilancio previsionale, il quale serve solo ed esclusivamente per individuare quali sono i beni di proprietà dell’amministrazione per eventuali e remote permute e alienazioni».

Secondo gli esponenti della maggioranza Farris, «il Comune di Siniscola ha un patrimonio cospicuo. L’ufficio preposto ha esclusivamente effettuato una stima non legata al valore di mercato dei singoli beni, ma al valore attribuito attraverso una semplice proporzione legata ai valori dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate, come prescrive la normativa vigente».

«Nell’eventualità - conclude la nota - che l’amministrazione decidesse di voler alienare un qualsiasi bene, verrà elaborata una stima puntuale dell’immobile, al fine di calcolare il reale valore di mercato ed elaborato un bando di gara aperto a tutti dove verrà fissata la base d’asta con il valore di mercato del bene».

Mauro Piredda

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