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Sant'Antoni 'e su 'ocu, l’amministrazione autorizzerà fuoco e ramasinu. Ma le restrizioni modificheranno la festa

Solo arance sui trattori, transito dei mezzi con il solo conducente a bordo, falò ridimensionato e niente maialetto in cima alle frasche

| di Mauro Piredda
| Categoria: Attualità
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Siniscola avrà il suo ‘olone per Sant’Antonio: l’amministrazione ne autorizzerà l’accensione il 16 così come permetterà la sfilata de su ramasinu tre giorni prima. È questo il dato emerso dall’incontro di giovedì pomeriggio svoltosi in aula consiliare dopo le polemiche dei giorni precedenti.

All’assemblea, promossa dall’esecutivo Farris (il sindaco era presente con gli assessori Marco e Paola Fadda), hanno partecipato le prioresse e i rappresentanti delle diverse compagnie che tra pochi giorni inizieranno a raccogliere le frasche per i falò.

La discussione è stata coordinata dal comandante della polizia locale Francesco Piredda con una relazione finalizzata (come spiegato più volte) a far conciliare le esigenze della tradizione locale con le nuove disposizioni in tema di pubblica sicurezza e con quelle del codice della strada. «Leggendole di primo acchito – ha affermato davanti a ai presenti – sono cose che spaventano un po’ tutti. Ma sono cose che mettiamo in pratica tutti i giorni, sebbene automaticamente. Noi non mettiamo in discussione la tradizione, ma occorre darsi delle regole, le stesse regole alle quali anche l’amministrazione è sottomessa».

Elencati alcuni elementi dai quali scaturirà la dimensione del fuoco: la presentazione di un piano di rischio; la perimetrazione della piazza; la verifica delle misure; la predisposizione di alcune vie di fuga.

Un falò ridimensionato, quindi. Ma come? Un forte dibattito è emerso sul da farsi. Chi ha proposto la deposizione di poche frasche in piazza «almeno per avere il simbolo del fuoco davanti alla chiesa» (come affermato da una componente del priorato) non ha ricevuto il consenso di chi ha sottolineato che tale prassi «non è tradizione»: «Noi scarichiamo tutto quanto il pomeriggio de su ramasinu – pronta la replica da un rappresentante delle compagnie – poi al limite sarà il Comune, con i suoi mezzi, a toglierne un po' il giorno dopo».

Le prioresse hanno spiegato le ragioni del loro disimpegno sul fronte dell’accensione: «Noi capiamo le norme, ma non pensiamo ci voglia un piano di sicurezza anche per un eventuale fuocherello». Piano che invece, come ribadito anche dal sindaco Farris e dal vice Fadda, «ci vuole a prescindere». Se ne occuperà l'amministrazione.

Ma l'ordinanza emessa parla chiaro: assenza di persone sopra le frasche durante la sfilata dei trattori; altezza massima dei carri di quattro metri; niente alcol per i conducenti (previsti controlli da parte della polizia); velocità a passo d'uomo e massima puntualità (partenza alle 15.00) per evitare di non partecipare a su ramasinu; sgombero dei mezzi entro le 19.30.

I rappresentanti delle compagnie hanno potuto ritirare i moduli per l’adesione alla sfilata de su ramasinu già durante l’assemblea di giovedì. Tale documentazione dovrà essere firmata dai responsabili dei gruppi e inviata o consegnata in Comune entro le 12 di domani, martedì 8 gennaio. In ciascun modulo dovranno essere indicati i due conducenti del trattore, le caratteristiche del mezzo, il nome del proprietario, i componenti del gruppo, gli estremi dell’assicurazione e della revisione.

La presenza delle sole arance a decorazione dei mezzi sarà un'altra novità da quest'anno: mancheranno infatti le pelli e le teste degli animali. Anche l'assenza di persone sui carri in transito ha suscitato viva polemica tra le compagnie. «Nessun paragone con i carri carnevaleschi - ha spiegato il comandante Piredda dopo specifica domanda dal pubblico -. Quelli sono attrezzati per la conduzione delle persone». «Il controllore sul codice della strada non è il Comune», ha ribadito Marco Fadda. Mancherà anche il maialetto in cima alle frasche accatastate in piazza.

La sfilata de su ramasinu (un tempo si raccoglieva soltanto rosmarino, ndc) si svolgerà a Siniscola il 13 con partenza alle 15.00 in zona Ghirtala. A La Caletta (stessa data e stessi orari) da dal punto di raccolta fronte Sisa/Brico.

Mauro Piredda

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