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“Propaganda Pop” a La Caletta, al via sabato 12 la mostra dell’artista Toni Marcovecchio

Promuove l'associazione "mOvimenTa!" insieme al pub bistrot "La Colmena"

| di Mauro Piredda
| Categoria: Attualità
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Tutto pronto per l’inaugurazione di “Propaganda Pop”, la mostra dell’artista Toni Marcovecchio che sarà ospitata presso i locali de “La Colmena” a La Caletta. L’esposizione sarà aperta al pubblico da sabato 12 gennaio (alle 19.00) con la colonna sonora affidata alle selezioni di dj Angus, padrino dei vernissage del pub bistrot di piazza del porto.

La mostra sarà all'insegna di «una nuova pop art», come affermato dai promotori dell’evento, gli associati di “mOvimenTa!”: «I lavori presentati – affermano – sono vecchi manifesti del secolo scorso: dagli anni ‘20 agli anni ‘50. Sono quelli della propaganda politica o di reclutamento della vecchia Unione Sovietica, della Cina di Mao, degli Stati Uniti e della Gran Bretagna. Vengono rivisitati in modo ironico ed irriverente: il messaggio o la retorica originale non cambia, ma è l'iconografia ad esser diversa. Si ottengono così “nuovi manifesti”, un po' surreali grazie ai personaggi dei cartoni animati o dei fumetti: se Stalin era l'uomo di ferro dell’Unione Sovietica adesso è sostituito dal robot d'acciaio Goldrake; se Mao era la guida della nuova Cina comunista qui è rappresentato da Peter Griffin. Ecco che tutto diventa una nuova Pop Art, simpatica e surreale».

Le opere di “Propaganda Pop” saranno in esposizione fino al 30 marzo 2019.

Quella di Marcovecchio non è l'unica mostra realizzata all'interno dei locali de "La Colmena", in collaborazione con l'associazione “mOvimenTa!”. Nei mesi scorsi sono stati ospitati gli scatti fotografici dell'indimenticata SaMarosa ("L'eterna bellezza"), i quadri di Purissima "Puri" Avellino ("Senza Titolo"), la mostra di materiale grafico dedicata allo storico gruppo rock dei Kenze Neke ("Prusu a fundu"), “La lontananza nostalgica utopica futura” di Paolo “Angus” Carta, la collezione privata di Lino Azzena sui Rolling Stones (“Start me up!”), la mostra “Lost and found” di Fabrizio “Bizietto” Ortu, la collezione di scatti “Nvso [New versus Old]” curata dall'associazione culturale Baronia Fotomania, le opere di Vincenzo Pattusi (“Grey”) e tante altre iniziative.

Mauro Piredda

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