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Concorso “Bartolomeo Scappi”, l'Oggiano di Siniscola nuovamente tra i finalisti con i ravioli di orata

| di Mauro Piredda
| Categoria: Attualità
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Si terrà dall’8 all’11 aprile, presso l’Istituto d’istruzione superiore “Bartolomeo Scappi” di Castel San Pietro Terme (Bologna), la ventunesima edizione dell'omonimo concorso internazionale aperto a tutti gli Istituti professionali di Stato per i Servizi alberghieri e della Ristorazione.

La giuria di esperti esterni - come da comunicazione del Dirigente scolastico Vincenzo Manganaro - ha selezionato l'Itcg Luigi Oggiano per la fase finale della competizione grazie a un piatto particolare, i ravioli di orata. I ragazzi delle quinte che parteciperanno al contest, Lorenzo Sulas (Cucina) e Daniele Scudu (Sala e bar), sono stati preparati rispettivamente dalla Professoressa Rosa Virdis Rosa e dal Professore Franco Moggia.

«Il Dirigente scolastico - come affermato da Moggia in merito al Professore Andrea Fadda -, nonostante sia impegnato anche a Nuoro, non ha fatto mancare la sua disponibilità. Lo ringraziamo per aver coordinato la partecipazione nel migliore dei modi».

Questo l’iter seguito dall’Itcg Oggiano, come spiegato da Moggia: «Abbiano chiesto l’adesione nel mese di dicembre per partecipare alla selezione. Oltre al piatto citato abbiamo mandando anche una scheda del vino in gara, che quest’anno sarà il Nepente di riserva della cantina di Oliena».

Durante la ventesima edizione, svoltasi dal 15 al 19 aprile dello scorso anno, i ragazzi dell’Oggiano sono arrivati terzi su 25 stand enogastronomici internazionali. Dodici le nazioni partecipanti e dieci le scuole italiane (l’istituto dedicato all’avvocato e senatore sardista era l’unico in gara dalla Sardegna). Oltre al piatto “Is ànimas”, a base di culurgionis ogliastrini, lo stand dei nostri comprendeva anche altri prodotti del territorio: pompìa intrea, liquore di pompia, marmellate, gli oli Chieddà, vini di Dorgali e di Berchidda, salscicce, formaggi, dolci siniscolesi e pane carasatu.

«Il terzo posto conquistato lo scorso anno - ha aggiunto il Dirigente scolastico Fadda - ci ha dato grande forza. È stato il miglior risultato nel tempo, ma cerchiamo di fare sempre meglio. Siamo entusiasti dei nostri ragazzi che, preparati a dovere dai docenti, mantengono in vita i piatti della tradizione sarda e locale».

L'anno scorso l'Oggiano ha portato a casa anche un altro riconoscimento: lo studente Alessandro Isoni ha ottenuto la migliore valutazione grazie alla sua presentazione del vermentino Superbia di Berchidda.

Mauro Piredda

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