Rimani sempre aggiornato sulle notizie di siniscolanotizie.net
Diventa nostro Fan su Facebook!

Il coro "Montalbo" in Bulgaria, protagonista del carnevale di Rakovski

| di Mauro Piredda
| Categoria: Attualità
STAMPA
foto inviata alla redazione

Il festival carnevalesco “Kukove”, tradizionale kermesse internazionale ospitata nella cittadina bulgara di Rakovski e svoltasi nei primi giorni di marzo, ha ospitato i colori e le voci baroniesi del coro polifonico “Montalbo”.

L’ensemble canora, guidata dal maestro nuorese Gianpaolo Selloni, è stata protagonista dell’evento grazie all’impegno del circolo culturale “Sardika” di Sofia, da sempre impegnato nella promozione dell’immagine e delle tradizioni della Sardegna in terra balcanica. «Dobbiamo tutto ad Alessandro Calia - spiega Salvo Marche, uno dei cantori del “Montalbo” -. Alessandro è di Lula e sta a Sofia. In quei giorni non era con noi, ma eravamo in compagnia di un altro esponente di “Sardika”, Paolo Armosini, un ex minatore sardo poi trasferitosi in Russia».

La visita in terra bulgara è stata, per i nostri, l’occasione di conoscere le tradizioni del posto, a tratti molto somiglianti con le nostre: «Certe maschere riportavano alla mente alcuni tratti del nostro carrasecare».

Ma il carnevale di Rakovski, secondo per importanza nella nazione balcanica, non è un carnevale “a sa venetziana”: «Le maschere in sfilata rappresentano le attività umane, è un carnevale molto legato al tessuto sociale».

I cantori siniscolesi hanno portato a casa anche un oggetto particolare de “su connotu” bulgaro: «La primavera è alle porte - prosegue Marche - e chiunque si reca da quelle parti in questo periodo riceverà un dono al quale non potrà dire di no. Si tratta di un nastro bianco e rosso che chi lo riceve dovrà portarlo al braccio fino a quando non incontrerà una cicogna o un albero in germogliazione».

Scambiarsi la marteniza, questo il suo nome, è un’usanza che vive da molti secoli. Essa, con i suoi colori, rappresenta la rinascita, la nuova vita.

Tra i brani eseguiti “Bella si cheres bennere”, “Su nugoresu”, “Sas cosas bellas de su coro”, “Nanneddu meu”, “Isposos”, “Gloria”, “Deus ti salvet Maria” e “Pastores e massajos”. Quest’ultima non è stata ancora presentata ufficialmente.

Il coro "Montalbo", da anni attivo in diversi scenari internazionali, grazie a "Sardika" ha stretto dei forti legami con realtà simili della Bulgaria. Non è esclusa la partecipazione di cori polifonici di quella nazione nelle prossime iniziative organizzate dai cantori siniscolesi.

Mauro Piredda

Contatti

redazione@siniscolanotizie.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK