Riapre s'Ufìtziu de sa Limba Sarda de s’Arta Baronia. Il servizio sarà attivo presso i comuni di Lodè, Posada, Torpè, e osserverà i seguenti giorni e orari di apertura:
- Lodè: lunedì dalle 8.00 alle 14.00 e venerdì dalle 16.00 alle 19.00
- Posada: martedì dalle 8.00 alle 13.00 e giovedì dalle 15.00 alle 18.00
-Torpè: mercoledì dalle 8.00 alle 13.00 e martedì dalle 15.00 alle 18.00
«Lo sportello linguistico - spiega Angelo Canu, responsabile del servizio - è la struttura operativa che, costituita nei nostri comuni dall’annualità 2005 per dare corso alle attività previste dal progetto ai sensi della L. 482/99 per il potenziamento della lingua sarda in ambito amministrativo, svolge le seguenti funzioni: attività di comunicazione con il pubblico nelle lingue storiche di minoranza; ricerca e raccolta di documenti, atti normativi regionali, statali, comunitari in materia di minoranze linguistiche; utilizzo di tecnologie e programmi informatici e telematici destinati a facilitare e rafforzare l’uso del sardo; organizzazione e realizzazione di attività promozionali sull’uso della lingua sarda (convegni, seminari, dibattiti, conferenze) e di altre attività di informazione e valorizzazione delle lingue storiche di minoranza; informazione e diffusione della lingua sarda presso gli uffici dell’Amministrazione comunale e la scuola; conoscenza e divulgazione della cultura, della storia e delle tradizioni della Sardegna; conoscenza e l’applicazione delle norme di riferimento della Limba Sarda Comuna approvate con D.G.R. n. 16/14 del 18 aprile 2006.
Nel rispetto delle disposizioni contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 ottobre 2007 e nella Circolare del Dipartimento per gli Affari Regionali DAR 0001329 P-4.2.15.6 del 01-03-2011, tenendo conto anche dell’esperienza maturata, lo sportello linguistico avrà il compito di agevolare gli uffici nella comunicazione con i cittadini nella lingua ammessa a tutela, sia in forma orale che scritta; coordinare e dare impulso a tutte le attività volte ad attuare i principi e le norme riguardanti la salvaguardia e la promozione del sardo; elaborare strumenti di pianificazione linguistica in collaborazione con gli enti aderenti alla rete dei servizi linguistici territoriali; favorire l’accesso ai servizi pubblici promuovendone la conoscenza; illustrare le attività delle istituzioni e il loro funzionamento; promuovere conoscenze approfondite su temi di rilevante interesse pubblico e sociale; agevolare gli utenti della lingua ammessa a tutela all’interno degli uffici (per esempio predisponendo tutta la modulistica e il materiale informativo nella lingua tutelata, curando l’aggiornamento del sito internet, etc.); occuparsi all’interno dell’Ente della promozione e della gestione dei progetti specifici per la promozione della lingua tutelata; pubblicizzare, offrire consulenza e coordinare le attività di promozione e tutela linguistica progettate da altri enti e associazioni presenti sul territorio. Gli obiettivi che si intendono perseguire sono i seguenti: portare la lingua sarda in ogni ambito della vita quotidiana dei tre comuni baroniesi, collaborare con gli uffici comunali, le associazioni etc, ma soprattutto portare il sardo tra i bambini nelle scuole, in biblioteca, in ludoteca affinchè non ci sia interruzione nella trasmissione intergenerazionale della lingua».