Servirebbero 650milioni di euro per restituire vita ai Comuni finiti nel mirino di Cleopatra. Ma la discrepanza tra i fondi promessi e quelli realmente stanziati è notevole: dei 200milioni di euro assicurati da Letta non c'è traccia. E la Sardegna, per ora, avrà a disposizione 32milioni di euro - di cui 12milioni stanziati dalla Regione e 20milioni dallo Stato - a titolo di rimborso per spese già affrontate. Briciole, se si riflette sulla stima dei danni e sulla difficoltà burocratica.
Ai 32milioni di euro vanno sommati i 50milioni destinati al rifacimento delle strade (benchè la stima della somma necessaria ammonti a ben 120milioni). Nella Finanziaria regionale 2014 compaiono anche 20milioni destinati alle aziende danneggiate dal ciclone per la ricostituzione del patrimonio agricolo e 40milioni per interventi mirati a minimizzare il rischio idrogeologico.
I 90 milioni per i finanziamenti a tasso agevolato sono invece spariti insieme al decreto Salva Roma ritirato dal Governo la scorsa settimana. Per poi ricomparire. Attualmente, infatti, sarebbe pronto il disegno di legge, in corso d'esame da parte della commissione Bilancio in Senato, per recepire gli interventi destinati alla Sardegna. Oltre a una norma salva chioschi per le spiagge e lo sblocco di circa 6milioni di euro per la bonifica della darsena dell'ex arsenale de La Maddalena, dovrebbe essere inserito un provvedimento che consente di dilazionare i tempi per il pagamento dei tributi la cui scadenza era stata fissata per il 17 febbraio 2014 senza l'applicazione di mora o sanzioni e riconfermati, inoltre, i 90milioni destinati ai prestiti della durata massima di 2 anni.
Le parole del Sindaco di Torpè lasciano trasparire amarezza ma non rassegnazione. Antonella Dalu si mostra determinata: «Così come avevo sospettato, non appena si è abbassato il sipario tutti, a vario titolo, hanno fatto marcia indietro. Ricordo ancora le parole dei ministri Lupi e Orlando, che erano stati in Sardegna, promettendo tempestività e risorse sicure per il nostro territorio, per un ripristino che oggi ormai non interessa più a nessuno! Aspetterò che i nuovi Governi, regionale e nazionale, stabiliscano ruoli e incarichi, e poi chiederò conto! Ho fiducia nel neo Presidente Pigliaru, da lui mi aspetto l'attenzione giusta che merita il nostro comune e le sue problematiche; a livello nazionale, invece, bisognerà unirsi come sindaci per fare forza ed essere rispettati, cosa che fino ad oggi non è ancora stato fatto».