Sanremo tra musica e casinò, una storia lunga un secolo

08/02/2018
Attualità
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Il Festival di Sanremo si è chiuso proprio in questi giorni con la vittoria di "Brividi", canzone cantata dall'inedito duo Mahmood/Blanco. Ma la rassegna canora non è certo l'unico motivo per cui Sanremo è celebre in tutta Italia (oseremmo dire: in tutto il mondo). Per esempio, forse non tutti sanno che nella Città dei Fiori (e più avanti nell'articolo spiegheremo che proprio i fiori sono una delle eccellenze di questa località) c'è uno dei più antichi e belli casinò d'Italia, dove peraltro fino a non molti anni fa veniva appunto celebrato anche il Festival della Canzone Italiana, oggi invece ospitato nella cornice del Teatro Ariston. Seppure oggi sempre più persone sono abituate a concedersi qualche momento di svago sulle piattaforme sempre più ricche di giochi dei casinò online, che implementano di continuo la loro proposta con novità quali i game shows in diretta, facendoti sentire come se stessi giocando le stanze di persona e ossa, o meglio mattoni, cemento e stucco, hanno creato un'atmosfera ancora difficile da eguagliare grazie a internet e al live streaming da queste stanze.

IL CASINO' DI SANREMO, UN TRIONFO IN STILE LIBERTY

Progettato dall'architetto francese Eugène Ferret e inaugurato nel 1905 con il nome di Kursal, in quanto originariamente ospitava, come da tradizione dell'epoca, anche un complesso termale, il Casinò Municipale di Sanremo è uno dei più classici palazzi in stile Liberty che punteggiano città e località della nostra Penisola.

Come si conviene a una sala da gioco, anche quella sanremese ha avuto negli anni i suoi aneddoti misteriosi: basti pensare che poco dopo la sua apertura, fu protagonista di un episodio di cronaca nera, legato alla misteriosa morte di un giocatore, il dottor Andrea Filetti. E poi, negli anni, anche intrecci affaristici con il mondo della politica e dello sport hanno animato le sue sale, oltre ai giri di roulette e alle mani di poker e blackjack.

Nel 1951, è stato proprio il teatro del casinò ad ospitare la primissima edizione del Festival della Canzone Italiana. Pensate che il casinò ne fu sede ininterrottamente fino al 1976, mentre dall'anno successivo fu il Teatro Ariston, nel pieno centro di Sanremo, ad ospitare ugole d'oro e meno d'oro. Nel corso dei decenni è stato anche protagonista di commedie di successo al cinema, quali Infelici e Contenti (1992, Neri Parenti) e A Tu Per Tu (1984, Sergio Corbucci).

MA SANREMO È ANCHE MOLTO ALTRO

La città del Ponente ligure è però anche simbolo per altri settori. Lo sport, essendo punto d'arrivo della Milano - Sanremo, forse LA classica per eccellenza del ciclismo italiano. L'economia e l'agricoltura: non è un caso che la riviera attorno a Sanremo sia chiamata Riviera dei Fiori: la coltivazione di bulbi e piante è di assoluta eccellenza e una delle produzioni economiche più importanti a livello italiano, oltre a costituire un incredibile panorama per turisti e viaggiatori di passaggio. Sanremo è anche sede del prestigioso Premio Tenco, rassegna della canzone d'autore.

A livello turistico, Sanremo è una minicapitale del Liberty: oltre al casinò, vanno annoverati almeno Palazzo Bellevue, albergo di lusso attualmente sede del Municipio, Villa King, Villa Bel Respiro e Villa Nobel, così chiamata proprio perché di proprietà di Alfred Nobel, simbolo delle case di villeggiatura del bel mondo di inizio '900.

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