«Preso atto dell’immobilismo della Giunta, come per l’ultimo Consiglio sulle terre comunali, entro i margini nei quali può operare l’opposizione, anche in questo caso Zente Nova vestirà i panni della proposta. Oggi abbiamo depositato tre proposte di Delibera da discutere e votare nel prossimo Consiglio comunale utile». Inizia così il comunicato del gruppo di opposizione relativo alle tre questioni sollevate.
Sull'amianto, considerati i rischi per la salute e le micro discariche presenti nel territorio (come quelle «di viale Europa, della strada dietro il cimitero di Duai e di quella di Salapattu») il movimento propone «la mappatura di tutti i siti nei quali sono presenti discariche di cemento amianto ed eternit; la predisposizione di un Piano urgente per la rimozione e la messa in sicurezza delle aree interessate dalla contaminazione; la promozione di un adeguata e corretta informazione sui pericoli connessi all’amianto e sulle modalità operative per la rimozione e /o messa in sicurezza; l’individuazione delle eventuali agevolazioni e/o esenzioni tributarie, al fine di ridurre le spese a carico dei cittadini e delle imprese per le opere di rimozione».
Sul gioco d'azzardo si impegna la Giunta «a collaborare con tutti gli enti istituzionali e associazioni in merito al tema “Gioco d’azzardo, videopoker e affini”, per muoversi in sinergia e coordinati su un tema comune; a realizzare sulla home page del sito del Comune una pagina fissa (accessibile tramite un link con immagine e slogan chiari ed efficaci nel veicolare il messaggio) sul tema dei rischi del gioco d’azzardo, con indicazione degli Enti di supporto per contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo patologico; a promuovere momenti formativi che ne contrastino l’attività e la diffusione; a siglare un accordo di collaborazione con l’Asl territoriale, per prevenire, monitorare e intervenire sul fenomeno in oggetto». Si propone inoltre che «sia affisso un cartello, predisposto dal Comune in accordo con gli esperti del SERD della Asl, che richiami e avverta sui rischi legati al gioco» e che si vieti l'affissione di «manifesti che pubblicizzino il gioco d’azzardo».
Sull'antifascismo «presenteremo per la seconda volta la mozione sul “caso Carmelo Cottone”, a differenza della prima questa volta portandola al voto, affinché il Consiglio comunale chieda al Consiglio d’Istituto della scuola di via Gramsci di cambiare intestazione dell’Istituto». «Non è ammissibile – si legge - che una scuola possa essere intestata ad un personaggio che ha ricoperto ruoli importanti durante il Regime fascista. Addirittura, ad una persona che sotto il fascismo ha scritto, teorizzato e fatto adottare presso le scuole italiane libri di testo sull’esaltazione del fascismo, quindi della razza e del colonialismo sanguinario praticato nelle colonie africane. Un soggetto attivo sostenitore e fautore di un’idea razzista, oppressiva e sanguinaria che non può rappresentare il luogo nel quale, al contrario, dovrebbe trovare dimora l’uguaglianza, la libertà, la memoria storica, il germoglio delle nuove generazioni». Per il movimento/gruppo di opposizione la questione non può essere aggirata mediante compensazioni che sanno di «contentino». Se Zente Nova è favorevole all'intestazione della scuola de La Caletta alla maestra antifascista Mariangela Maccioni, ciò non può essere la scusa per lasciare l'intestazione a quel Cottone che, tra l'altro «più volte chiese la rimozione della maestra, segnalandola quale antifascista».