Vertenza Polizia Municipale: il sindacato pone fine allo stato di agitazione

Nell'incontro interlocutorio di questa mattina l'amministrazione si è impegnata a formulare una proposta entro metà della prossima settimana

Gianfranca Orunesu
16/05/2014
Attualità
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«Da tempo, inascoltati, abbiamo manifestato l’esigenza di procedere alla riorganizzazione del Corpo di Polizia Municipale». Cominciava così la lettera del segretario della Funzione Pubblica della Cgil nuorese, Sandro Fronteddu, inviata al Sindaco Celentano il 12 maggio scorso. Le carenze dell'organico e la mancata interlocuzione tra amministrazione e sindacato alla luce  provvedimento del Comandante con il quale si intendeva rivedere l’assetto organizzativo interno avevano spinto la federazione, di comune accordo con i lavoratori, a proclamare lo stato di agitazione. «Non è dato sapere – si leggeva nella lettera - se la dotazione organica verrà integrata con lavoratori a termine per coprire almeno il fabbisogno della stagione, non è previsto un centesimo per le prestazioni straordinarie che ordinariamente caratterizzano la vita degli operatori, ed in questo contesto risulta evidente che il maturato di ferie e riposi già alto continuerà a crescere».
Oggi nell'incontro al quale hanno preso parte per l’Amministrazione, oltre al Sindaco, il Vice Sindaco e l’Assessore al Personale, il sindacato ha esposto le ragioni che stanno alla base della protesta sottolineando che «rispetto ai molteplici irrisolti problemi è indispensabile ed urgente intervenire per dare certezze in termini di risorse umane e finanziarie per assicurare la regolarità del servizio per la stagione estiva». Stagione che «moltiplica esponenzialmente l’impegno del personale della polizia municipale che stante le attuali risicate forze si troverebbe nell’impossibilità di garantire quanto dovuto».
Ribadita quindi «la necessità che l’ente affronti tempestivamente il problema e trovi le risorse necessarie» anche perché «pretendere che gli stessi lavoratori a cui si chiede, uno sforzo di modernizzazione ed efficientamento e di farsi carico delle carenze e delle difficoltà dell’Amministrazione, continuino a vedersi negate aspettative basilari è un'inutile quanto incomprensibile ingiustizia».
Nell'incontro Celentano ha ritenuto fondate le ragioni esposte chiedendo un breve periodo di tempo per consentire all'Amministrazione di coinvolgere la struttura e con essa valutare, «le possibilità di intervento», impegnandosi a formulare una proposta entro metà della prossima settimana. Per questo motivo il sindacato ha deciso di sospendere la protesta «in attesa che l’Amministrazione nei tempi previsti valuti e formuli la proposta».

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