Sabato 10 gennaio l'ITCG Luigi Oggiano ospiterà una serata all'insegna della cultura teatrale: lo spettacolo “Pinocchio”, nato da un'idea di Pierangela Calzone e liberamente tratto da “Le avventure di Pinocchio” di Collodi, è il frutto del lavoro portato avanti per quasi nove mesi (dal gennaio 2014) da un gruppo di bambini, adolescenti e adulti siniscolesi. Il fulcro del progetto risiede all'interno dell'Università della Terza Età, da sempre madre di svariate iniziative improntante alla cultura.
«Fare laboratorio teatrale è un'esperienza pedagogica unica che, non avendo come obbiettivo finale la perfezione attoriale, tiene alta la ricerca su noi stessi, cura la predisposizione al lavoro con gli altri e ci fa viaggiare dentro una storia che sussurriamo prima a noi per poi “spiegarla”- come uno spiegarsi di ali - agli altri»; così la regista Pierangela Calzone, la quale spiega anche le motivazioni della scelta di Pinocchio: «perché nessuna storia mai ha dentro sé insieme tanta verità, tanta tristezza e povertà allegra: quell'allegria delle cose semplici di un mondo antico, un mondo come una soffitta piena di vecchie cose, di giocattoli di legno, di libri impolverati e con splendidi disegni, una soffitta piena di cose ma ognuna utile a una parte di noi. Ci siamo fermati con lui, con questo Libro che è diventato uno spettacolo, l'esito di un lavoro, ma il viaggio potrebbe non avere fine perché Pinocchio è la Storia di tutte le storie. Storia dell'uomo e del mondo, storia di ciascuno, ricordo da grandi e presente da bambini».
L'esito del laboratorio sarà presentato al pubblico alle 20.00 presso l'Aula Magna dell'Istituto e vedrà la partecipazione di Cecilia Corda, Andrea Fenu, Roberta Fenu, Sara Fenu, Caterina Floris, Ester Geranio, Mario Geranio, Margherita Mannina, Antonio Murru, Giovanni Palomba, Claudio Piras, Rachele Saporito e Antonietta Venale.
La memoria immortale del compianto tziu Silvio Gusai accompagna il gruppo: «Gli dedichiamo il nostro lavoro. Zio Silvio ci ha creduto fino alla fine, con la sua intensità e il suo entusiasmo, a ricordarci che con quella forza bambina si può anche non morire mai, proprio come Pinocchio».
L'UTE «ringrazia per la collaborazione l'Assessore alla Cultura, la Biblioteca “Grazia Deledda”, il Centro Giovanile Parrocchiale e l'AUSER di Siniscola».

