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Consiglio comunale: è occupazione a oltranza

| di Mauro Piredda
| Categoria: Attualità
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Se il ritorno della maggioranza in aula (con la discussione dei tre punti originariamente previsti per ieri) ha posto fine al Consiglio permanente gestito dalle opposizioni e dai cittadini, la chiusura della seduta odierna (che doveva invece affrontare altri argomenti) si è conclusa con l'occupazione dell'aula consiliare. Una continuazione della protesta a seguito del giudizio di chi continua a ritenere «insufficienti» le risposte di Celentano e della sua Giunta.

Se i primi due punti affrontati hanno visto una disponibilità della maggioranza alle richieste delle opposizioni (riaprire il bando in merito  agli orti sociali e effettuare maggiori controlli per stabilire chi è moroso e chi no per quanto riguarda la mensa scolastica), sulla questione tasse si è registrato lo stallo che va avanti da tre mesi. Per la Giunta rimane valida la proposta di riduzione della Tari illustrata ai tavoli di lavoro con il Comitato. Per quanto riguarda l'Imu l'assessore al Bilancio Giuseppe Pipere ha inoltre sostenuto che si dovranno vedere meglio le direttive statali in merito al Fondo di solidarietà (la parte trattenuta dal Governo dall'imposta sugli immobili): «è di oggi la notizia che i bilanci previsionali sono stati spostati dal 31 marzo al 31 maggio».

Celentano infine ha ribadito «l'apertura verso i cittadini» e le continue interazioni con la ditta «alla quale abbiamo fatto una proposta». «State continuando a prendere tempo» è stata la risposta di diversi cittadini intervenuti prima del dibattito riservato ai soli consiglieri.

Da registrare l'intervento di Marianna Massaiu che ha ricordato una sua proposta indirizzata alla Giunta: «con gli eco-compattatori avremmo potuto dare un contributo al ritiro della plastica, dei flaconi e dell'alluminio, ma avete rifiutato l'offerta in quanto avrebbe dovuto modificare il contratto che avete firmato con la ditta». Sulla questione è intervenuto anche Nino Fronteddu: «è chiaro che se il Comune impedisce ai commercianti di rivolgersi gratuitamente a un'impresa locale, che poi sarà lei a vendersi la plastica o l'alluminio, non si stanno facendo gli interessi della popolazione ma della ditta».

Satta e Farris hanno invece rimarcato, tra le altre cose, l'assenza dei requisiti della San Germano per partecipare alla gara d'appalto.

Sul finale un'accesa disputa verbale tra l'assessore all'Ambiente Danila Pusceddu e alcuni consiglieri di opposizione accusati di «non aver visto da subito ciò che non andava del capitolato». «Tu – ha proseguito rivolgendosi a Fronteddu – sei quindici anni consigliere».

Angelo Fadda ha chiuso gli interventi ricordando l'opposizione delle minoranze alla firma del contratto con la ditta e invitando il sindaco alle dimissioni: «le senti le lamentele dei siniscolesi? Fino a che punto devono arrivare per farti capire che la realtà che vivono non è quella che tu ti immagini?». «Respingo tutto quel che ha detto Fadda», ha risposto Celentano prima di dichiarare (tra i fischi) la chiusura del Consiglio. Ora l'occupazione, stando a quanto sostenuto dai consiglieri di opposizione, «continuerà ad oltranza fino a quando non ci faranno vedere la proposta che hanno presentato alla San Germano».

Mauro Piredda

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