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Mensa scolastica, per Satta e Fronteddu «chiacchiere e bugie» da parte di Celentano

Marco Scano della Business Agent: «anche gli agenti contabili di fatto sono assoggettati a una disciplina»

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La risposta di Celentano alla nota di Zente Nova non ha chiuso la polemica riemersa intorno alla questione “mensa scolastica”.

Per il consigliere Antonio Satta «le chiacchiere stanno a zero. Dopo tre Consigli comunali e tre distinti accessi agli atti l'Amministrazione non ha prodotto alcun report su quanto richiesto da noi. Dicono di averli, questi dati: li tirino fuori e ci "tappino la bocca"».

Per l'esponente di Zente Nova «nonostante le numerose richieste dell'opposizione, ad oggi non sono stati in grado di giustificare il pagamento di alcuna fattura previa verifica di regolarità dei pasti dichiarati nella medesima; di conseguenza, non sono in grado di dire e sapere chi ha pagato, quanto e che cosa; di conseguenza, non sono in grado di fornire l'estratto conto di alcun singolo bambino; cosicché non conoscono nemmeno a chi, eventualmente, chieder conto dell'alto tasso di morosità».

A Satta non convincono neppure le modalità di verifica messe in opera dall'Amministrazione: «Per recuperare qualche dato stanno distraendo due impiegate comunali dai loro compiti, mandandole nelle scuole per verificare pagina per pagina, attraverso i registri scolastici, le presenze scolastiche giornaliere di ciascun bambino. Una cosa grottesca, se si pensa che abbiamo pagato un appaltatore per fornire un software in grado di elaborare il dato in tempo reale (art. 13 del Capitolato). Peraltro questo operazione è inattendibile, giacché solo nelle scuole materne la presenza a scuola coincide con la consumazione del pasto (infatti, a differenza delle elementari e delle medie, lì vige l'obbligo della mensa per ciascun alunno)».

«Inoltre – ha concluso Satta – sorge la domanda: è normale fare queste verifiche a distanza di un anno dalla fine del Capitolato? Ciò che contestiamo è la gestione del biennio 2012-2014, con scadenza e chiusura a luglio 2014».

Duro il commento di un altro consigliere di opposizione. Per Nino Fronteddu di LiberaMente, il primo cittadino «dice bugie quando afferma che tutte le risposte sono state date perché, ancora pochi giorni fa, in conferenza dei capigruppo chiedevano altro tempo per trovare i dati e hanno convocato il Consiglio per il 27; dice bugie quando afferma che loro hanno tutti i dati mentre, al contrario, stanno rincorrendo tutti i genitori per cercare di ricostruire la situazione; dice bugie quando afferma che tutto è regolare perché non si capisce come mai sono state pagate le fatture senza avere i dati e che tipo di controllo è stato fatto».

Ritornando sulle vicende relative alle ultime convocazioni, Fronteddu ha aggiunto: «Non vorremmo che Sindaco e Giunta continuassero a scappare come hanno fatto il 4 maggio. Ciò sarebbe la dimostrazione di un grave comportamento irresponsabile».

Sui centri di ricarica è intervenuto infine Marco Scano della Business Agent Srl: «Essi possono essere considerati “agenti contabili di fatto” anche al di fuori di una legittima investitura, ma ciò implica comunque l'assunzione della qualifica di agente contabile e l'assoggettamento alla relativa disciplina da parte di chi li svolge».

Il riferimento è alla «rendicontazione (quello che tecnicamente si chiama Mod. 21) che deve riassumere le somme incassate ed i relativi riversamenti periodici, siano essi mensili, bimestrali, trimestrali etc. Inoltre le somme ricavate dalla vendita dei buoni pasto devono confluire nel bilancio comunale al capitolo di entrata con relativa gestione di cassa. Quello che mi suona strano è che sia i Mod.21, che devono essere prodotti almeno con scadenza trimestrale, e sia la Stampa dei pasti prodotti mensilmente (che la procedura esegue regolarmente) da allegare alla fattura per la liquidazione, sono registri cartacei che devono passare dall'ufficio protocollo del comune e quindi possono essere facilmente ed immediatamente prodotti a tutti coloro che ne facciano richiesta. Come mai i consiglieri dell'opposizione continuano con queste accuse? Ma la documentazione precedentemente descritta l'hanno richiesta? Qui, davanti alla documentazione facilmente producibile, c'è poco da infangare o difendersi: è un film che dura ormai da oltre un anno. Ma è possibile che l'amministrazione davanti a queste accuse non abbia prodotto il materiale durante una conferenza stampa o in consiglio in modo tale da togliere ogni dubbio?».

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