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Gestione rifiuti, i consiglieri Satta e Fronteddu: «Abbiamo una piattaforma ecologica abbandonata a sé stessa». Filmati «migliaia di bidoni inutilizzati»

| di Gianfranca Orunesu, Mauro Piredda
| Categoria: Attualità
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Immagine tratta dal video

1.100.704 euro. È questa la cifra stanziata dalla Regione per la «costruzione di una piattaforma ecologica nel comune di Siniscola» e per la «fornitura di attrezzature per la raccolta differenziata». Lo si legge nell'allegato relativo all'«Assegnazione procedimenti in corso della soppressa Comunità montana n°10 delle Baronie» (Legge regionale 2 agosto 2005, n. 12. Ente destinatario della conclusione del procedimento l'Unione dei Comuni del Montalbo).

Tale piattaforma, sita nella zona industriale, è stata recentemente visitata degli esponenti di opposizione Antonio Satta e Nino Fronteddu: «In spregio al denaro pubblico sperperato – hanno dichiarato i due consiglieri – e ai bisogni stringenti di una crisi della quale è difficile vedere l’uscita, oggi quella struttura versa nell’abbandono e nel degrado più totale. Tanto basterebbe ad indignare anche il più retrivo degli indifferenti».

Filmati «centinaia, migliaia, di bidoni per la raccolta differenziata ancora avvolti nel cellophane». Per Satta e Fronteddu «Si tratta dei bidoni della differenziata, consegnati nel 2009 a ciascun comune dell’allora Comunità Montana e, per quanto ci riguarda, mai utilizzati dal Comune di Siniscola».

«La cosa assurda – si legge nella nota diramata – è che il Comune di Siniscola, pur avendo la possibilità di fruire di una sua propria piattaforma ecologica attrezzata e dei bidoni per la raccolta di umido, vetro, secco, ha preferito “dimenticarsene” per poi mettere a bando (anche) tale tipo di fornitura e ricomprarla un’altra volta dalla Derichebourg San Germano quando già la possedeva. Dimenticarsi” della piattaforma economica esistente, e dei contenitori per i rifiuti già acquistati quanto ci è costato e costa? L’ammortamento delle attrezzature più di 70 mila euro l’anno; l’acquisto del set di bidoni da distribuire alla popolazione sui 30 mila».

Gli esponenti di Zente Nova e Unione per Siniscola parlano, a tal proposito, di «denaro pubblico che annualmente sarebbe potuto rimanere nelle casse del Comune e che avrebbe alleggerito le bollette della tassa rifiuti di tutti i cittadini e le imprese».

Annunciata la segnalazione alla Corte dei Conti. «È una gestione ballerina e discutibile – conclude la nota – dei fondi regionali, di soldi pubblici buttati dalla finestra, per milioni di euro, di cui i nostri amministratori sono responsabili. È inaccettabile che oltre un milione di euro sia stato, letteralmente, buttato alle ortiche, al degrado, all’abbandono, in un momento in cui il paese è in estrema difficolta e ogni centesimo sarebbe utile. Questa è l’ennesima prova del malgoverno, degli sprechi, delle inefficienze delle amministrazioni Pau-Celentano».

Gianfranca Orunesu, Mauro Piredda

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