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Scuola media La Caletta, infiltrazioni d'acqua, Zente Nova-Ups: «Non verificata l'operatività della struttura». Marco Fadda: «Danno inaspettato»

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Durante il Consiglio comunale di questo pomeriggio, oltre ai punti previsti in agenda, sarà presentata un'interrogazione da parte del gruppo di opposizione Zente Nova – Unione per Siniscola riguardante la struttura della nuova scuola media di La Caletta. L'annuncio in un comunicato stampa: «Chiederemo di avere accesso a tutti gli atti afferenti le autorizzazioni, i collaudi e le certificazioni di agibilità e conformità rilasciati dai diversi e rispettivi organi competenti».

Per il gruppo di Antonio Satta e Nino Fronteddu, «pur di tagliare il nastro di inaugurazione il giorno dell’inizio dell’anno scolastico, sindaco, vice e assessora della Pubblica istruzione non hanno verificato l’effettiva operatività della struttura. A cosa ci riferiamo? Dopo la prima abbondante pioggia della settimana scorsa l’acqua è penetrata all’interno della scuola con l’umidità che già raschia via la base dell’intonaco in alcune aule. Inoltre, cosa grave, non è attivo il riscaldamento, in quanto i termosifoni non potranno essere accesi prima del collaudo da parte della ditta che ha eseguito i lavori, la quale è ritornata in Campania. Questo ci è stato segnalato da diversi genitori, preoccupati per la salute e la sicurezza dei propri figli ai quali è necessario dare risposte e rassicurazione. Dulcis in fundo, fonti interne agli uffici del Comune ci informano che il collaudo non sarà fatto a breve, col rischio che i bambini rimangano al gelo ancora per lungo tempo. Le temperature son date in diminuzione; dentro la struttura, poi, ad incidere pesantemente è il tasso di umidità crescente determinato dalle suddette infiltrazioni. Soprattutto quando si sta seduti, fermi nei banchi, quando si è più vulnerabili e sensibili al freddo. Altresì segnaliamo: gli infissi mediocri, alcuni già danneggiati o difettosi; una pavimentazione che in molte aule è priva di mattonelle, più simile a quella di un capanno industriale che non a quella di una scuola; il contatore dell’Enel aperto alla mercé di chiunque, delle persone, dei bambini come delle intemperie».

Sul tema è intervenuto il vicesindaco Marco Fadda: «Condividiamo la protesta di Zente Nova sulle infiltrazioni. Contattati stamattina (ieri, Ndr) abbiamo potuto vedere anche noi e, di conseguenza, abbiamo contattato la ditta e il direttore dei lavori. È stato un danno inaspettato, ma non possiamo avere colpe in quanto la struttura era già stata realizzata prima del nostro insediamento. Piuttosto, anziché chiedere delucidazioni, Zente Nova ha interesse a farsi propaganda sui social».

Per il vicesindaco (e assessore dei Lavori pubblici), «tutto il resto è stato fatto o e sotto controllo»: «Quando ci siamo insediati – ha aggiunto Fadda – abbiamo avuto numerosissime richieste da parte dei genitori e dei docenti per poter iniziare l'anno scolastico nella nuova struttura. Pochi giorni prima dell'inaugurazione li abbiamo contattati chiarendo che avremmo aperto la scuola ma che c'erano ancora dei problemi da risolvere. Per questo abbiamo concordato insieme a loro il proseguimento dei lavori successivamente e durante le ferie natalizie. L'abbiamo fatto per dare un servizio e non per tagliare un nastro».

Tra le «questioni risolte» Fadda ha citato «il contatore nuovo» e la «pulizia del cortile che a settembre non era in nostro possesso». In via di risoluzione la «sistemazione dei battiscopa» e il «completamento della recinzione». «Lo sportello del contatore dovrebbero consegnarcelo a giorni e in tempi brevi sarà fatto il collaudo per il riscaldamento; la ditta sa già tutto».

Quanto alla pavimentazione, «Zente Nova – ha concluso Fadda – dovrebbe sapere che non sono previste mattonelle in quanto il capitolato parla di misto cementato-gommato adatto per le scuole».

 

 

 

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