Partecipa a SiniscolaNotizie.net

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

"Roccia e acqua", a Posada un progetto contro il bullismo

Condividi su:

Nell’ottica della prevenzione e dello studio a favore della socialità e del benessere della comunità, l’amministrazione comunale di Posada ha recentemente avviato il progetto “Roccia e acqua”, ideato dagli esperti della Cooperativa Lariso, contro il bullismo e il vandalismo.

«È un percorso educativo del tutto innovativo – come affermato dall’assessore dei Servizi sociali Marco Ventroni – che, a partire da quest’anno, accompagnerà i bambini e gli adolescenti dell’Istituto comprensivo di Posada per i prossimi 3 anni. L’obiettivo è quello di formare uno studente “Roccia e acqua”, capace cioè di essere “roccia” (assertivo, risoluto, sicuro di sé) quando è necessario ma anche “acqua” (collaborativo, cedevole, adattabile) a seconda delle circostanze».

Tra le attività che coinvolgeranno gli studenti di due classi della primaria e di due classi della secondaria di primo grado, sono previsti alcuni esercizi fondati sul rispetto delle regole e sul rispetto degli altri.

«I ragazzi – ha proseguito Ventroni – saranno messi alla prova attraverso una serie di attività psicofisiche e avranno modo di apprendere le abilità prosociali per gestire il conflitto, per promuovere l’empatia e la capacità relazionali non solo in ambito scolastico, ma anche in famiglia e nella comunità. Nei 18 paesi del mondo in cui viene utilizzato, il programma ha migliorato il clima scolastico, potenziato l’apprendimento, abbassato i livelli di aggressività e violenza, contrastato il bullismo e il cyberbullismo riportando la didattica corporea in primo piano e contrastando la tendenza degli studenti nativi digitali a vivere ed abitare sempre più lo spazio virtuale».

«Il mio auspicio – ha concluso l’assessore dopo aver citato l’esperienza di Irgoli, Loculi e Onifai – è che questa iniziativa diventi strutturale in tutti i Comuni della Baronia, creando un sistema tra Enti locali, cittadini, scuola e associazioni per affrontare insieme il rischio del bullismo in tutte le sue sfaccettature».

Condividi su:

Seguici su Facebook