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La Giunta Farris approva lo schema di Bilancio e il Dup. Avanzo presunto di 7.733.959 euro

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Con recente delibera, l’esecutivo Farris ha riapprovato lo schema dei bilanci annuale e pluriennale 2018-20. Un passaggio necessario, a seguito di una prima approvazione a febbraio, dopo che il revisore dei conti aveva richiesto all’ufficio finanziario la verifica delle spese inerenti il personale, del prospetto del limite di indebitamento e del calcolo del fondo crediti di dubbia esigibilità.

In merito alle entrate correnti di natura tributaria si riscontra una previsione di gettito Imu pari a 1 milione e 450mila euro («iscritto al netto della quota di alimentazione del fondo di solidarietà comunale pari a 538.012,50 euro»).

Per quanto riguarda la Tasi, in base all’andamento delle riscossioni del 2017, la cifra è di 390mila euro. La previsione Tari, 2.577.153,69 euro, «tiene conto del piano finanziario 2018 fornito dalla società Derichebourg-San Germano».

Ammonta invece a 300mila euro («rapportato al trend storico») il gettito dell’addizionale Irpef. 60mila e 58mila euro sono i valori indicati in riferimento all’imposta sulla pubblicità e alla Tosap.

Sul fronte del recupero dell’evasione sono iscritti 576.090,90 euro per l’Imu, 100mila per la tassa rifiuti e 52mila per la Tosap. Il totale della spesa corrente per l’esercizio 2018 è pari ad 14.051.097,55 euro. 740.466,15 e 42.602,81 euro si riferiscono invece al fondo crediti di dubbia esigibilità e al fondo di riserva.

Per quanto concerne la gestione 2018 – come da nota integrativa - «si rileva che la stessa risulta in equilibrio e genera un avanzo di amministrazione». «Avanzo presunto» che ammonta a 7.733.959,01 euro così suddiviso: 1.837.866,74 di parte accantonata e 5.896.092,27 di parte disponibile.

In riferimento agli accantonamenti abbiamo 1.749.199,89 euro per il fondo crediti di dubbia esigibilità; 80mila per il fondo spese legali e per il fine mandato sindaco; 8.666,85 per il fondo di riserva.

Per quanto riguarda invece i mutui si riscontra un debito residuo Cassa depositi e prestiti pari a 2.585.570,65 euro con scadenze che partono dal 31 dicembre 2018 al 2034. Il capitale residuo Mef (con scadenze fino al 31 dicembre 2019) ammonta invece a 163.035,62.

Tali dati saranno presentati in Consiglio insieme al Dup, documento che, in premessa alla sezione strategica, cita i «numerosi regolamenti presentati» con il fine di «gestire la cosa pubblica in maniera oggettiva e non soggettiva».

Annunciati per i prossimi anni il miglioramento dei servizi e la dotazione di quelli che mancano con il fine di «garantire maggiore qualità» e «creare occasioni di lavoro ed economia». Citati il porto, l’ufficio turistico, i siti archeologici, il parco avventura.

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