Attraverso due ordinanze del 12 luglio, la n.62 e la n.63, il sindaco aveva istituito due colonie feline nel territorio comunale di Siniscola, una delle quali è localizzata nei pressi dell’area circostante la piazza Don Migliorisi e la via Deffenu (vicino all'ex mercato civico) con circa cinquanta gatti interessati. Da tempo alcuni cittadini chiedevano all’Ente locale una misura per meglio accudire gli animali stanziatisi.
Con l’emissione dei due atti, la gestione è stata affidata ai tutor (nominati negli stessi provvedimenti) con obblighi di accudimento, osservazione e cura, «nonché – si legge nei documenti – di pulizia e igiene dei luoghi di ricovero e nutrizione conformemente al loro uso».
Ma, a due mesi dall’emanazione, i problemi segnalati da tempo sembrerebbero permanere. «La colonia felina – hanno affermato le due tutor – risulta riconosciuta sulla carta, ma dal punto di vista pratico non c'è nulla di concreto. Quotidianamente l'incolumità dei gatti è messa a repentaglio. Inoltre non si sta provvedendo a sterilizzare e il luogo è infestato di insetti: quindi non riusciamo a curare bene tutti i felini anche perché non essendo sterilizzati, sono divisi a gruppi e bisticciano fra loro».
I gatti, come emerge dal racconto delle due residenti, vivrebbero nel posto da lungo tempo («sono sempre stati presenti nel terreno antistante lo stabile di via Verdi, da quando era tutto campagna»). Le due cittadine hanno, inoltre, manifestato alcuni timori per la colonia stessa: «La cantina in cui i gatti vanno e vengono non è di nostra proprietà (abitiamo in affitto); perciò volendo trasferirci, la colonia rimarrebbe totalmente incustodita poiché non vi è nessuna vigilanza ed ogni giorno ci tocca fare anche da guardiani. Nessuno ci aiuta né vi è nessun cartello che ne indichi la presenza».

