Dieci metri per dieci di pannello ponte radio, per oltre trenta anni sorretti verticalmente sulla cima del Montalbo, sono attualmente adagiati sulle rocce di Punta Cupeti sporgendo sul precipizio sopra il sentiero de “s’iscala ‘e su tassu” e creando una vera e propria situazione di pericolo.
Il ripetitore di segnale Sip, fino a pochi giorni fa visibile dal territorio posto alle pendici del rilievo, ha ceduto durante alcune forti raffiche di vento, ma da tempo si avvertivano forti vibrazioni della struttura.
Tre gli ancoraggi che in questi decenni hanno sostenuto il pannello, con quello fissato alla piattaforma singola che si è rotto producendo gli effetti che ora sono sotto gli occhi di tutti. Cosa ne abbia compromesso la stabilità ancora non è dato saperlo: bulloni e tasselli ormai arrugginiti oppure un fulmine. Fatto sta che ora il pannello rappresenta un serio rischio per l’incolumità delle persone che potrebbero attraversare il sottostante sentiero montano.
Sabato pomeriggio, avvertiti da un escursionista che si trovava sul posto, i vigili del fuoco hanno svolto il loro sopralluogo certificando la pericolosità della struttura e attivando l’iter comunicativo nei confronti di Comune, Forestas e Prefettura.
«L’antenna – come da missiva del sindaco Farris inoltrata alla Telecom – è attualmente inservibile, costituisce un pericolo per gli escursionisti e deturpa un’area Sic di notevole pregio ambientale e paesaggistico compresa nella riserva di biosfera Unesco». Chiesti quindi «la rimozione e lo smaltimento della struttura con urgenza».
Il ponte radio, ancorato a terra tramite cubi di cemento armato, venne installato tra il 1979 e il 1980. Date le particolarità della località, sarà certamente necessario l'intervento di mezzi aerei, come l'elicottero, per poter rimuovere le diverse componenti della struttura da tempo inutilizzata e da pochi giorni andata distrutta.

