“Ma lì, dove sono nata, vorrei tornare”. È questo il titolo del monologo di Chiara Lutri che andrà in scena sabato 9 marzo a Siniscola. Lo spettacolo, previsto per le 10.30 presso l’Aula magna dell’Itcg “Luigi Oggiano”, è adattato e diretto da Paolo Floris ed è liberamente tratto dal libro di Giacomo Mameli “Come figlie, anzi”.
Promosso dalla Fondazione di Sardegna e dall’associazione Malalingua, l’appuntamento siniscolese vede la collaborazione del Centro Studi “Luigi Oggiano”, associazione costituitasi nel 2017 con gli obiettivi della ricerca storica, della raccolta di fonti e della promozione della figura del sardista e antifascista.
Queste le altre date dello spettacolo di Chiara Lutri proposto in occasione della giornata internazionale della donna: il 7 marzo a Sassari (presso la sede della Fondazione di Sardegna); l’8 marzo a Lanusei (presso il teatro “Tonio Dei”); il 10 marzo a Villacidro (presso l’oratorio “Don Bosco”); il 12 marzo a Nuoro (presso il teatro “Eliseo”).
Con l’appuntamento siniscolese si intensifica il legame tra il giornalista e scrittore di Perdasdefogu e il Centro studi Luigi Oggiano. Il suo libro “Come figlie, anzi” è stato presentato a Santa Lucia nel settembre di due anni fa durante la rassegna “Paràulas e Sonos – Incontri d’autore”.
Mameli ha inoltre partecipato, come relatore, alla presentazione della ristampa della tesi di laurea del giovane Oggiano (il 16 marzo dell’anno scorso) e al convegno concomitante con la cerimonia di scoprimento del busto in onore del fondatore del sardismo (il 7 gennaio del 2016).
Nei giorni scorsi Mameli ha ricevuto il premio “Sa Ilonzana” destinando l’assegno proprio al Centro Studi presieduto da Antonello Pipere.

