Partecipa a SiniscolaNotizie.net

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Inaugurata la nuova sede del Centro per l'impiego siniscolese

Condividi su:

Con il trasferimento da via Olbia allo stabile di via Funedda 22 (ex via Mameli), il centro per l’impiego di Siniscola ha una nuova sede. Venerdì 7 giugno il taglio del nastro alla presenza degli amministratori dell’esecutivo Farris e dei centri confinanti, del direttore generale dell’agenzia Aspal Massimo Temussi e dell’assessora regionale del Lavoro Alessandra Zedda. «Trattasi di una struttura – queste le parole dell’esponente della Giunta Solinas – molto più vicina al cittadino. Gli spazi sono più congeniali, non ci sono barriere architettoniche, la privacy è maggiormente garantita con gli utenti che da subito capiscono a quale ufficio rivolgersi. Il tutto che si somma alle qualità di un personale molto attento e motivato». L’operazione è stata resa possibile, ha aggiunto la titolare dell’assessorato regionale, «grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e del proprietario che, sotto la puntuale regia del direttore Temussi, si è reso disponibile per effettuare le modifiche consone ai nostri Cpi». L’inaugurazione, benedetta del vescovo Mosè Marcia (presente con il parroco don Orunesu), è stata anticipata da un convegno sull’andamento del mercato del lavoro in Sardegna, con particolare riferimento all’area delle Baronie. I dati curati dall’osservatorio dell’Aspal mostrano un contesto locale caratterizzato da una «ripresa dell’occupazione a partire da 2017», un «maggior numero di assunzioni» nel comparto ricettivo e della ristorazione, una certa «importanza» dell’agricoltura e dei servizi domestici. Il Cpi siniscolese segue 6473 cittadini iscritti con il “patto di servizio” (43% del totale dei cittadini che sono stati ereditati dalle vecchie liste, oltre 14mila); registrato nel mese di ottobre il periodo di maggiore afflusso (771 gli utenti presi in carico nel citato mese del 2018). Quanto al rapporto tra i cittadini presi in carico e il totale degli iscritti, il Cpi siniscolese si colloca al primo posto in Sardegna: «Questo significa – si legge nel dossier – che da parte dell’utenza di questo territorio c’è una certa affezione ai servizi erogati». «Abbiamo discusso – ha aggiunto l’assessora Zedda – anche delle vertenze dei nostri lavoratori ex Legler. Conosciamo il loro stato di difficoltà e per questo rivedremo i progetti futuri per dare loro le risposte che aspettano». Ribadita da Zedda l'importanza del Cpi per questo territorio: «Abbiamo accelerato i tempi per questa nuova struttura data la collocazione strategica di questo centro costiero. Nella nostra visione i Cpi devono essere le case del lavoro per i nostri cittadini, sotto tutti i profili».

 

Condividi su:

Seguici su Facebook