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Scuola infanzia La Caletta: per Zente Nova occorre «scongiurare la soppressione della terza sezione»

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LA CALETTA. «È necessario percorrere tutti i canali possibili affinché alla scuola dell’infanzia di La Caletta sia ripristinata la sezione soppressa». Questo l'auspicio di Zente Nova espresso in un comunicato nel quale si rende nota la decisione dell'Ufficio scolastico regionale che avrà delle ripercussione per le famiglie dei bambini “eccedenti”. La terza sezione era stata attivata nello scorso anno scolastico (2013/14) al quale sono stati iscritti 58 bambini, 9 dei quali anticipatari. 58 anche per il nuovo anni scolastico (51 + 7 anticipatari), ma «stando a quanto ci risulta in una relazione della ASL riguardante gli spazi scolastici, è previsto che le due aule potranno contenere rispettivamente 25 e 24 alunni per un totale di 49 bambini; perciò, se la matematica non è un’opinione, non potranno frequentare la scuola dell’infanzia di La Caletta ben 9 bambini, i 7 anticipatari più i 2 di età regolare». «A questo va aggiunto – si legge nella nota - il fatto che gli alunni che sono attualmente suddivisi nelle tre sezioni, dovranno essere sorteggiati per essere ri-assegnati alle due rimanenti che risulteranno composte da bambini di 3/4/5 anni; non meno importante, visti i tempi di crisi che viviamo, è la perdita di due posti di lavoro». I genitori, che stando al comunicato di Zente Nova «inizialmente non hanno ricevuto alcuna informazione da parte dell’istituzione scolastica», hanno chiesto un incontro con la Dirigente Scolastica del Comprensivo n° 2 e con Piero Carta «che, in quanto responsabile dell’assessorato alla P. I., è sicuramente la figura istituzionale più adeguata ad affrontare questa situazione rispetto alla quale non ci risulta sia stata attivata alcuna procedura per scongiurare questo ridimensionamento». Il rischio è che le nove famiglie debbano sostenere spese di trasporto e di rette mensili per la frequenza in altre scuole statali o paritarie. «Ricordiamo all’assessore - conclude la nota - che la frequenza della scuola dell’infanzia statale, oltre ad essere un servizio gratuito, risponde anche al diritto all’educazione di ogni cittadino che deve essere garantito sin dalla più tenera età». L'incontro è previsto per oggi alle 11 presso l’aula magna della scuola primaria di Sa Sedda.

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