È stato pubblicato di recente ma ha già venduto numerose copie “La brace sotto la cenere”, racconto inedito scritto dal giovane siniscolese Maurizio Carta.
«Interamente autoprodotta» - come sottolinea l'autore - l'opera si compone di novantotto pagine suggellate da uno scatto del fotografo Alessandro Cucchi in copertina.
«Un giovane colletto bianco che alle prese con se stesso ne riscopre i lati più profondi - si legge nell'abstract -, un cammino dettato dalle porte che si chiudono ma che, con il tempo, ne spalancano altre più grandi, verso la realizzazione interna non dettata dal denaro. Un ragazzo diventato uomo con dubbi, gioie, misteri, pecora nera nel progresso della civiltà».
Per l'autore «è stato un traguardo pazzesco, in cui ho creduto, ed il pubblico mi sta stra-premiando, inondandomi di messaggi di congratulazioni. Sono per me cose impagabili. Il mio amico Antonello Floris è stato il primo lettore del romanzo. Era ancora una bozza e mi disse che è bellissimo».
Minuziose e pittoresche descrizioni paesaggistiche si alternano ai percorsi introspettivi dei personaggi; così il lettore viene condotto alle porte di vari temi: ricchezza della semplicità, riscoperta dei valori autentici, solidarietà, consapevolezza delle proprie radici, fede e non credenza, amicizia.
E su quest'ultima si impernia l'omaggio di Carta all'amico Giampaolo Pau: «questo piccolo traguardo, questa gioia che spero sia solo l'inizio di una serie, la voglio dedicare a lui che ha avuto un lutto pesantissimo da poco tempo. Anche se è un piccolo pensiero, la mia piccola dedica per questa bella soddisfazione che mi auguro possa crescere è per lui».
Nel racconto non manca il riferimento alla figura femminile. Figura profondamente connessa a un'allegoria: «rimase una volta colpito - si legge nella pubblicazione - da come la madre accendesse un giorno il fuoco. Spostò la cenere, la brace sotto era ancora accesa, fu sufficiente soffiarci sopra e ripartì la fiamma[...]».
Classe 1981, il giovane autore è collaboratore del mensile Sardinews («scrivo di politica ed economia») e si divide tra Siniscola e Londra («nella quale vivo da due anni»).
Carta si è dichiarato particolarmente soddisfatto: «sono felicissimo che nel mio paese e non solo vogliano acquistare e stiano acquistando il libro. Sta andando fortissimo e il pubblico sta rispondendo alla grande. Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno dato fiducia anche se ero un esordiente e mi hanno preferito ad un autore affermato». I ringraziamenti vanno anche al fotografo Alessandro Cucchi: «è un genio, la sua foto di copertina è pazzesca».
