Rimani sempre aggiornato sulle notizie di siniscolanotizie.net
Diventa nostro Fan su Facebook!

Dibattito urbanistica, le proposte del Psd'Az: «Priorità centro storico e assunzione di un architetto»

| di Mauro Piredda
| Categoria: Attualità
STAMPA

Sulla pianificazione del territorio antropizzato è intervenuta anche la sezione siniscolese del Psd'Az.

«Da una parte – è quanto sostiene la formazione sardista – è condivisibile l’idea di rinvigorire la pianta organica con altre figure professionali, anche perché l’attuale strumento urbanistico (Puc) necessita di una struttura competente e in grado di gestire la complessità del territorio. Ma sul tema degli strumenti urbanistici crediamo che vada salvaguardato tutto il lavoro di predisposizione e di approvazione effettuato dalle precedenti amministrazioni (di destra e di sinistra) a partire dall’approvazione del Prg fino al Pul in tutte le fasi di gestazione. Quest’ultimo documento, con i suoi allegati (Piano di utilizzo dei litorali, Piano traffico, Piani di risanamento per le zone compromesse), rappresenta una tappa importante nella gestione del nostro territorio, che ha alle spalle un impegno amministrativo e un metodo dicondivisione democratica avviato più volte con i cittadini e le rappresentanze economiche e sociali».

In riferimento alla variante annunciata, i sardisti hanno asserito che tale possibilità «vada esplicitata meglio con maggiore coerenza e coesione all’interno di una visione chiara di sviluppo del territorio che tenga conto del confronto con le forze economiche - non esclusivamente tecniche - con la comunità e le rappresentanze sociali e culturali esistenti. Da questo punto di vista, partendo da una vocazione tradizionale al turismo, all’artigianato e all’agricoltura,riteniamo che sia necessario definire una visione, una linea di sviluppo. Noi crediamo che al centro di ogni impegno urbanistico vada posto un rapporto ecologico con il territorio, ponendo al centro l’idea diun minore consumo degli spazi agricoli esistenti e di un riutilizzo razionale del patrimonio edilizio censito, tenendo conto delle prospettive di crescita demografica, del gran numero di seconde case e di immobili non utilizzati. In questa prospettiva è necessaria una politica di risanamento delle periferie, di una riqualificazione del centro storico di Siniscola e degli abitati nelle aree costiere».

Proposte alcune priorità: «Quale politica si vuole mettere in campo per il Centro storico, dove esiste un gran numero di case abbandonate e fatiscenti, dove si registra da tempo lo spopolamento degli abitanti e un potenziale edilizio inutilizzato? Il Puc individua anche per questo settore degli strumenti: un bando di idee per progetti di riqualificazione; un Piano Colore per i prospetti; lo strumento fiscale per incentivare il restauro degli edifici; le ordinanze amministrative (come quelle praticate da altri comuni costieri) per sensibilizzare alla decorazione delle facciate; politiche incentivanti per riportare nel centro le botteghe dell’artigianato locale; convenzioni con AREA per impiegare le cubature esistenti a fini di edilizia popolare in un’ottica di insediamento diffuso; infine il ripristino del decoro e della qualità nei piccoli spazi e della vecchia pavimentazione in pietra».

A tal fine, i sardisti siniscolesi propongono di «ragionare sulla necessità/opportunità di assumere un architetto anziché un geometra (perché poi a tempo determinato?) visto che nell’ufficio tecnico (composto da 3 ingeneri e 4 geometri) è una figura che manca».

 

Mauro Piredda

Contatti

redazione@siniscolanotizie.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK