Rimani sempre aggiornato sulle notizie di siniscolanotizie.net
Diventa nostro Fan su Facebook!

Emergenza Zona industriale, il Sindaco chiede un incontro con l'Assessore regionale all'Industria

| di Gianfranca Orunesu
| Categoria: Attualità
STAMPA
Foto: zirsiniscola.it

Attraverso una lettera, il sindaco Celentano ha chiesto all'Assessore all'Industria Maria Grazia Piras un incontro urgente (con il coinvolgimento di Amministrazione comunale,  rappresentanti delle Organizzazioni di Categoria delle Imprese e Organizzazioni Sindacali dei lavoratori) per portare all'attenzione della Regione la grave mancanza di servizi essenziali e infrastrutturali che affligge da tempo la zona industriale siniscolese. Nella lettera viene annoverata l'interruzione della fornitura dell'acqua potabile (a causa di un contenzioso fra Abbanoa e il Consorzio industriale) «con pesanti conseguenze su molte attività produttive». A cominciare dalla Sarflex, azienda produttrice di tubi flessibili in acciaio, e dai suoi 70 dipendenti il cui posto di lavoro è seriamente a rischio. Per sopperire alla mancanza di acqua potabile, l'azienda si trova attualmente costretta ad utilizzare acqua irrigua con pesanti ripercussioni sul funzionamento dei macchinari e degli impianti. «È presente il rischio reale che la Sarflex possa chiudere i battenti, mettendo sul lastrico i dipendenti attualmente in carico e le relative famiglie» scrive Celentano. «Inoltre – prosegue – è fortissima la preoccupazione circa le reali prospettive di continuazione di tutte le attività produttive nella ZIR, ormai da tempo senza acqua potabile».
Tra le criticità elencate anche la mancanza di linea Adsl, i collegamenti telefonici soggetti a continue interruzioni e la difficoltà a poter usufruire costantemente e con puntualità del servizio di corrispondenza elettronica. Riferimenti anche alla «notevole estensione del fenomeno delle fabbriche e dei capannoni abbandonati, per i quali è necessario pensare ad un'azione di recupero e di risanamento ambientale» e, infine, alla necessità di «riavviare il processo di riordino dei Consorzi industriali, per i quali sono stati abbondantemente superati i tempi previsti dal legislatore sulla durata della fase commissariale. Col permanere della crisi gestionale e senza il superamento della suddetta gestione commissariale, non è possibile alcun programma di reindustrializzazione e di sviluppo».

Gianfranca Orunesu

Contatti

redazione@siniscolanotizie.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK