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In fiamme l'auto del consigliere Fronteddu, la solidarietà dei colleghi delle opposizioni

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«Stanotte è successo un fatto gravissimo: è andata a fuoco l’auto del Consigliere di Opposizione Nino Fronteddu. Nell’esprimere la massima solidarietà e totale vicinanza a colui che è un compagno e un amico, voglio anche dire che se questo – qualora venisse confermata la dolosità del fatto – è un messaggio legato all’attività politica di Nino e, quindi, di tutta l’Opposizione che viaggia compatta non solo nei termini della proposta e della critica costruttiva, ma anche per scoperchiare lo schifo nascosto di questo paese, bene, voglio che sia chiaro che nessuno metterà alcun bavaglio alla nostra azione». Sono le parole del consigliere di Zente Nova, Antonio Satta, a seguito di quanto accaduto la notte scorsa. «A lui e alla sua famiglia – ha proseguito Satta – va tutta la solidarietà mia e di Zente Nova. L’infame e gli eventuali mandanti stiano tranquilli che arriveremo sicuramente a individuarli. Questa è una delle tante certezze che ho. Stiano tranquilli che daremo un volto e un nome a questa feccia. Nella mattinata contatteremo anche le Istituzioni preposte, affinché si attivino per ripristinare la legalità in un paese, la Città di Siniscola, nel quale, non da oggi, si stanno perpetrando atti di natura gravemente delittuosa che, nella loro complessità, sono tipici di dinamiche e di un sentire che non è esagerato definire di tipo mafioso». A Fronteddu va anche la solidarietà del consigliere Farris (Idea Siniscola): «vicinanza totale a Nino, ma anche profonda preoccupazione per quanto accaduto. Questo non è il modus operandi della mia comunità». Per Angioletto Fadda questo attentato «è da ricercare nella vita politico amministrativa di questo Comune. Un simile vile attentato poteva capitare a qualsiasi consigliere dell'opposizione perché in questo particolare momento l'azione intrapresa da noi della minoranza è imperniata sulla tutela e garanzia degli interessi e dei beni della collettività. Ci rendiamo conto che questa amministrazione, in maniera spudorata, cerca di alimentare la tensione verso coloro che vogliono garantire quelle che erano e debbono essere le prerogative di un buon governo. Chiedo al signor Sindaco di valutare se i suoi atteggiamenti e i suoi comportamenti siano consoni a un primo cittadino che deve salvaguardare sempre e comunque ogni persona di questa comunità».

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